Giornata ESS 2026

XIX Giornata ESS

3 appuntamenti: Webinar (20.10.26) | Giornata ESS (24.10.26) | Attività sul territorio (25.11.26)

Mettersi in gioco con l’ESS

Sperimentare, riflettere, agire: il potenziale educativo del gioco nell’ESS.

Il gioco è molto più che un semplice divertimento. Permette d’immaginare un futuro, di sperimentare in un contesto protetto e di confrontarsi con l’incertezza. Le esperienze che si vivono sono delle simulazioni connesse alla realtà. Si mobilitano saperi, entrano in gioco valori, affiorano conflitti e si stabiliscono regole. Immergendoci in questo universo al tempo stesso ludico e serio, approfondiremo le condizioni necessarie affinché un gioco diventi un vero e proprio metodo didattico al servizio dell'ESS.

Tre appuntamenti, un webinar, la classica Giornata ESS e un’attività sul territorio, permetteranno di confrontarsi col tema, approfondirlo e discutere assieme diversi aspetti, chinarsi su alcuni esempi proponibili in classe e a scuola e viverne un’esperienze unica sul territorio in sintonia con il Piano di studio.

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ISCRIZIONE QUI.

12 ottobre 2026 | Termine d'iscrizione

L'iscrizione è obbligatoria ed è completa dopo aver compilato il formulario ed effettuato il versamento della tassa.

Termine d'iscrizione
Entro le ore 18:00 di domenica 12 ottobre 2026

Tassa d'iscrizione
Giornata ESS (24.10) e/o attività nel territorio (25.11): CHF. 10.- (esentati: studenti e studentesse bachelor e master DFA SUPSI).

Iscrizione 
Si iscriva ai vari momenti (webinar, atelier e attività sul territorio) compilando il formulario.

 

PROGRAMMA

20 ottobre 2026 | Webinar

Le regole del gioco

Uno dei compiti della scuola è preparare allieve e allievi ad agire in modo consapevole in un mondo sempre più complesso e in continuo mutamento. Il gioco può essere uno strumento utile in quanto apre spazi di possibilità nei quali confrontarsi con la complessità e l’incertezza in un contesto protetto, dare forma a processi e sperimentare possibili scenari futuri.
Nel gioco, le allieve e gli allievi pensano, provano emozioni e agiscono da soli o in gruppo. Ciò li aiuta a comprendere meglio le relazioni in gioco e stimola l’iniziativa. 

Giocare significa cooperare, pensare in modo sistemico, cambiare prospettiva e prendere decisioni in situazioni di incertezza. Il gioco costituisce quindi una leva efficace per sviluppare le competenze che stanno al centro della comprensione dell’ESS.

Ma quali sono “le regole del gioco”? Quali gli aspetti rilevanti da considerare per integrare un gioco in un percorso didattico? Ci sono caratteristiche che rendono i giochi più o meno adatti per sviluppare competenze legate all’ESS? E ancora: a che età e in quali cicli scolastici si possono integrare?  

Queste sono alcune delle domande che ci porremo durante il webinar, mettendo a confronto le esperienze di tre ospiti provenienti dal mondo della scuola e della ricerca, con l’obiettivo di sondare vantaggi e rischi dell’uso dei giochi in ambito ESS.

Relatori:
Masiar Babazadeh | Docente-ricercatore senior media e MINT, Laboratorio media e MINT, Ricerca e prestazioni SUPSI DFA/ASP 
Tommaso Corridoni | Docente di fisica LiBE, ex formatore DFA/ASP
Soraya Romanski | Docente di scuola speciale

Moderatore:
Paolo Cortinovis | RSI/EDU – Giornalista RSI

Il webinar si terrà dalle ore 17:30 alle ore 18:45 circa. Le persone iscritte riceveranno un paio di giorni prima le informazioni di dettaglio per accedere al webinar.

  

24 ottobre 2026 | Programma della GiornataESS

Il programma

  • 08:15 Accoglienza e avvio della giornata (entrata stabile A)
     
  • 08:45 Saluto iniziale (Aula magna)
    • Franco Gervasoni, Direttore generale SUPSI
    • Daniela Willi-Piezzi, Direttrice SUPSI DFA/ASP
    • Lucia Widmer, Direttrice Fondazione éducation21
       
  • 09:15 Approfondimento tematico: "Quando giocare vuol dire apprendere!"

    Utilizzare il gioco per lavorare sulla sostenibilità a scuola richiede il rispetto di alcuni principi al fine di trasformare l’esperienza ludica conferendole un reale potenziale di acquisizione di conoscenze e sviluppo di competenze. A metà strada tra il gioco didattico e quello ricreativo, il cosiddetto «gioco educativo» favorisce l’apprendimento grazie all’immersione e agli elementi ludici. Ma deve essere preceduto da intenzioni didattiche chiaramente formulate e seguito da una riflessione post-gioco al fine di consolidare le conoscenze e le competenze vissute.
    Nella conferenza verranno illustrati i benefici che il gioco può apportare in termini di approccio didattico, sviluppo globale del bambino, funzioni esecutive, competenze trasversali e conoscenze, in una prospettiva di educazione allo sviluppo sostenibile. Sarà inoltre presentata una metodologia di creazione di giochi educativi, rispettosa dei principi della ludopedagogia e accessibile a chiunque desideri integrare un gioco in una sequenza didattica. Esempi di giochi creati per l'ESS serviranno da illustrazione alla conferenza. 
    La conferenza si terrà in francese.

    • Relatore: Xavier Sauter, psicologo, docente, formatore e game designer educativo. È assistente e collaboratore scientifico presso il CEDP (ex ASP) dell’Università di Friburgo. È inoltre co-direttore di Ludilinx, società che offre formazione e consulenza in ludopedagogia e crea giochi epistemici per l'insegnamento e la formazione.
       
  • 10:15 Piazza bancherelle associazioni - scambio, informazioni, sperimentazioni di attività didattiche per la classe e la scuola (dalle 11:00 brunch conviviale per fare rete)
     
  • 11:45 Prima sessione atelier (a scelta)
     
  • 13:00 Seconda sessione atelier (a scelta)
     
  • 14:15 Fine manifestazione
     

Luogo: Dipartimento formazione e apprendimento - DFA-SUPSI, Piazza San Francesco 19, Locarno, Stabile A

 

24 ottobre 2026 | Gli atelier

Le proposte da scoprire

I numerosi atelier proposti offrono l'opportunità di esplorare l'ESS attraverso una molteplicità di approcci legati al gioco. Ogni proposta è stata selezionata per far sperimentare ai e alle partecipanti sfumature diverse basandosi su:

  • l'approccio: strumenti didattici mirati, percorsi strutturati o giochi di ruolo.
  • Le dimensioni ESS: focus sulle dimensioni sociale (es. diritti umani e scelte personali), economica (es. beni comuni) o ambientale (es. biodiversità e esperienza nella natura).
  • Le competenze: dallo sviluppo del pensiero sistemico e critico fino alla collaborazione e consapevolezza (nella sfera dell'io, del noi e dell'ambiente).

Qui di seguito la lista degli atelier elencati secondo i cicli scolastici (da SI al Secondario II).

Atelier n. 1 "Dal macaone alla merenda che fa bene: un viaggio tra bisogni, scoperte e connessioni"

Relatrice, relatore: Lorena Laloli, docente SI e Daniele Milani, Ispettore scolastico Locarnese
Un piccolo insetto, un grande viaggio di scoperta: dalla curiosità per un macaone trovato per caso, i bambini hanno esplorato i bisogni degli esseri viventi, l’alimentazione e la salute in chiave di sostenibilità. Un percorso che intreccia emozioni, conoscenze scientifiche e creatività, fino alla costruzione di un gioco che mette in moto il pensiero sistemico e la consapevolezza del legame tra benessere personale e del Pianeta. Durante l’atelier si vivrà il gioco e lo si contestualizzerà con il percorso in chiave ESS realizzato dalle bambine e dai bambini.
Destinatari principali: docenti SI e SE
Ciclo HarmoS: 1°-2° ciclo (1°– 7° anno di scolarizzazione)

Approccio: percorso con gioco didattico
Tema:alimentazione e benessere (io, noi e l’ambiente)    
Dimensioni ESS: sociale ed ambientale   

Atelier n. 2 "Hexapodia, gioca e salva gli insetti in città"

Relatrice: Martina Spinelli, responsabile educazione ambientale Pro Natura Ticino 
In Svizzera gli insetti rappresentano l’85% delle specie animali e vivono ovunque attorno a noi. Eppure, oltre il 60% di essi è minacciato di scomparsa. Indispensabili per la vita e per l’equilibrio degli ecosistemi, il loro declino mette in pericolo l’intera rete alimentare. Come affrontare questo tema in modo positivo e interdisciplinare, coinvolgendo al tempo stesso le allieve e gli allievi in azioni concrete ?  
Il gioco da tavolo cooperativo "Hexapodia" propone di immedesimarsi in un insetto che deve attraversare una città piena di ostacoli per raggiungere il proprio partner e potersi così riprodurre. Strade asfaltate, prati verdi all’inglese, uccelli affamati, pesticidi… le minacce si nascondono dietro ogni angolo! Nel corso della partita e grazie alle carte pescate, la classe impara a conoscere meglio il mondo degli insetti, a identificare i pericoli che li minacciano e a scoprire possibili soluzioni per favorirne la sopravvivenza. Il gioco invita poi a osservare il proprio ambiente quotidiano con uno sguardo nuovo: il cortile della nostra scuola è accogliente per gli insetti? Dove si trovano i principali pericoli? Quali interventi potremmo realizzare per migliorare la biodiversità e creare spazi favorevoli alla loro presenza?
L’atelier invita le e i partecipanti a sperimentare il gioco Hexapodia in formato XXL e a esplorare i dintorni di scuola per progettare e realizzare azioni concrete in favore degli insetti. 
Destinatari principali: docenti SI e SE
Ciclo HarmoS: 1°- 2° ciclo (1°– 7° anno di scolarizzazione)
Approccio: gioco didattico 
Tema: natura, insetti 
   
Dimensione ESS: ambientale  

Atelier n. 3 "Mettersi in gioco nel bosco"

Relatrici: Barbara Hauser, docente di didattica dell’educazione fisica e Laura Testoni, docente di educazione fisica e didatta di motricità 
L’atelier porterà alla scoperta del bosco come ambiente ludico e didattico dove confrontarsi con la dimensione affettiva attraverso rischi soggettivi controllati nel gioco, il coinvolgimento emotivo e la conoscenza di sè in rapporto all’ambiente sperimentando attività sensoriali. Il contatto diretto con l’ambiente permette di osservare ecosistemi complessi, comprendendo le interazioni tra piante, animali e suolo. Questa esperienza sensoriale favorisce un apprendimento concreto e motivante, stimolando curiosità e riflessione sul ruolo dell’uomo nel mantenere l’equilibrio naturale.
Il contesto del bosco conferisce al gioco un maggior senso di libertà e di distacco dalle costrizioni sociali offrendo naturalmente risorse materiali diversificate che consentono di sviluppare il pensiero creativo e  la risoluzione dei problemi. Inoltre è un laboratorio naturale che favorisce l’apprendimento di pratiche sostenibili, sensibilizzando le persone (così come i bambini) al rispetto dell’ambiente e all’importanza della biodiversità.
Destinatari principali: docenti SE
Ciclo HarmoS: 1°- 2° ciclo (3°– 7° anno di scolarizzazione)
Approccio: Didattica sperimentale attraverso il gioco 
Tema: natura

Dimensione ESS: ambientale
Attenzione: 
l'atelier ha una durata di circa 2h30 e verrà svolto con un turno unico. Quindi chi si iscrive a questo atelier non potrà seguirne un altro al secondo turno.
Questo atelier si svolgerà all'aperto.
Abbigliamento: scarpe adeguate (scarponcino da trekking o scarpa da corsa in montagna), Abiti adatti al bosco e alle condizioni climatiche della giornata e borraccia con acqua.

Atelier n. 4 "Usciamo a giocare?"

Relatrici: Nadia Klem, animatrice WWF e Fabienne Lanini, animatrice Silviva
L’approccio ludico risveglia la curiosità, stimola la riflessione e sostiene un apprendimento attivo e significativo. In contesti all’aperto, il gioco diventa un invito naturale a esplorare e a entrare in relazione con il mondo che ci circonda.
Durante l’atelier sperimenteremo diverse forme di gioco: dai giochi sensoriali a quelli legati alla didattica, passando per i giochi di movimento e quelli cooperativi. Verranno inoltre fornite le basi per scegliere contesti e modalità di gioco adeguati e per progettare attività ludiche collegate ai temi delle lezioni.  
Un’attenzione particolare sarà dedicata al gioco libero, elemento centrale nello sviluppo del bambino. Cosa accade durante i momenti di esplorazione autonoma, di invenzione di giochi, di costruzione di capanne o di gioco senza indicazioni esterne? Quali potenzialità educative emergono? Tratteremo inoltre anche il concetto di Flow Learning e rifletteremo sul ruolo dell’insegnante: come accompagnare questi processi senza interferire, creando le condizioni affinché il gioco possa esprimere tutto il suo valore formativo?
Attenzione, questo atelier si svolgerà all'aperto! 
Destinatari principali: docenti SI e SE
Ciclo HarmoS: 1°- 3° ciclo (1°– 11° anno di scolarizzazione)
Approccio: gioco didattico guidato 
Tema: ambiente 
   
Dimensione ESS: ambientale  

Atelier n. 5 "Luogo ideale"

Relatrici: Laura Frigerio Bonoli, Raffella Fontana e Valérie Morelli, esperte di materia ed. visiva ed educazione alle arti plastiche, fondatrici dell’Associazione RiCircolo.
Giocare con ciò che resta è un invito a lasciarsi guidare dal gioco come gesto originario di cura e immaginazione. Con materiali di scarto e frammenti di quotidiano, le partecipanti e i partecipanti daranno forma a una sfida sul “Luogo ideale”, che nasce dal possibile nascosto nelle cose dimenticate.
In questo paesaggio in divenire, il gioco diventa linguaggio comune: intreccia sguardi, accende relazioni, apre spazi di benessere condiviso.
L’atelier celebra la leggerezza del creare insieme e la forza generativa del riuso, mostrando come anche ciò che resta possa diventare futuro. L’esperienza si concluderà con una riflessione condivisa su come il gioco, soprattutto quando nasce da ciò che resta, possa diventare motore per fare dell’ESS.
Destinatari principali: docenti SI, SE, SM
Ciclo HarmoS: 1° - 3° ciclo (1°– 11° anno di scolarizzazione) 
Approccio: didattica esperienziale attraverso il gioco 
Tema: territorio    
Dimensione ESS: sociale

Atelier n. 6 "L’affresco della rinuncia"

Relatori: Urs Kocher e Luca Reggiani, già formatori DFA/ASP SUPSI 
L’affresco è un gioco d’intelligenza collettiva per costruire insieme delle mappe di senso, visualizzare dei sistemi complessi e fissare gli apprendimenti.
Esistono animazioni che seguono l’approccio dell'affresco su vari temi, quello presentato in questo atelier riguarda la RINUNCIA a un bene di consumo o ad attività che hanno un impatto particolarmente negativo sulla salute globale.
La rinuncia si può presentare come una scelta o un’imposizione che l’essere umano affronta già nelle prime fasi di vita. Il processo che conduce a una rinuncia è fondamentale per una formazione orientata alla sostenibilità e dovrebbe essere affrontato già alla scuola d’infanzia. 
Sebbene l’attività proposta sia stata sviluppata per piccoli gruppi di adulti, potrebbe trovare una sua applicazione, con opportuni adattamenti, già a partire da un secondo ciclo di scuola elementare. Dopo una breve introduzione e l’analisi dei materiali didattici originali, i partecipanti saranno direttamente coinvolti in una discussione per valutare l’urgenza del tema e a intravedere un possibile adattamento attraverso un gioco delle parti in un contesto di democrazia diretta tra gli attori coinvolti in un’iniziativa per rinunciare a qualcosa.
Destinatari principali: docenti SE-SM
Ciclo HarmoS: 2°-3° ciclo (5°– 11° anno di scolarizzazione)
Approccio: strumento didattico 
Tema: sviluppo sostenibile   
Dimensioni ESS: sociale ed economica  

Atelier n. 7 "Coraggio – gioco per allenare i nostri diritti"

Relatrici, relatore: Arsema Aclilu, Valentina Curti e Fabrizio Traversa formatrici e formatore di Amnesty International esperti in dinamiche di gioco pedagogico.
Questo atelier vi propone di scoprire un gioco interattivo che permette di approfondire temi quali i diritti umani e l'impegno civico inteso come strumento per promuoverli e difenderli nel quotidiano. Attraverso diversi scenari decisionali, chi gioca scopre come le proprie azioni possano influenzare la vita di altre persone. In questo modo, esercitando l'empatia, si sviluppa una comprensione della responsabilità sociale. Questo gioco incoraggia a impegnarsi per la giustizia e mostra che anche piccole azioni possono portare a risultati importanti. Durante il gioco, inoltre, si sarà confrontati con alcuni temi legati all’educazione allo sviluppo sostenibile quali: cambiamenti climatici e diritti umani, consumo responsabile, discriminazioni nell’accesso alle risorse e ai diritti, migrazioni e asilo e giustizia e legalità 
L’atelier sarà l’occasione per vivere il gioco “Coraggio”, riflettere su quanto vissuto ed analizzare le diverse possibilità di inserimento in un percorso didattico.
Destinatari principali: docenti SE e SM
Ciclo HarmoS: 2° e 3°ciclo (5° - 11° anno di scolarizzazione) 
Approccio: gioco didattico 
Tema: diritti umani    
Dimensione ESS: sociale

Atelier n. 8 "Come aggiungere degli ingredienti ESS ad un gioco?"

Relatrice: Dott. Isabelle Bosset, collaboratrice scientifica éducation21
In questo atelier, le e i partecipanti saranno guidati attivamente per tradurre gli spunti teorici della mattinata e quelli del webinar nella loro pratica didattica. Partendo da uno strumento sviluppato da éducation21, le e i partecipanti saranno invitati, prendendo spunto dall'esempio di un gioco, ad aggiungervi degli elementi legati all’ESS. In questo modo, i e le partecipanti apprenderanno a integrare il gioco nel loro insegnamento, utilizzandolo come un metodo ESS in modo consapevole e professionale, senza tralasciare il divertimento!
L’atelier si terrà in francese.
Destinatari principali: docenti SE, SM e SMS
Ciclo HarmoS: 2°ciclo – sec. II (5° anno scolarizzazione – sec. II)
Approccio: Strumento didattico, Didattica ESS attraverso il gioco e Didattica esperienziale attraverso il gioco 
Tema: educazione allo sviluppo sostenibile   
Dimensionei ESS: sociale, economica, ambientale, spaziale, temporale  

Atelier n. 9 "L’esperienza “Escape Moon”"

Relatrici: Martina Romeo (Radix Svizzera italiana), responsabile della Rete delle scuole21 ticinese e Jocelyne Gianini (Lega polmonare ticinese), responsabile servizio promozione e prevenzione della salute respiratoria. 
L’attività di prevenzione e promozione della salute “Escape Moon”, pensata per allieve e  allievi degli ultimi anni delle scuole medie e dei primi anni delle scuole del post obbligatorio, si ispira alle esperienze delle popolari escape room al fine di sensibilizzare sui condizionamenti sociali che possono spingere le persone giovani verso comportamenti a rischio, tra cui il consumo di sostanze. L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo del senso critico e la capacità di riconoscere i meccanismi del marketing pubblicitario a cui la popolazione giovanile è quotidianamente esposta e con cui è confrontata.
L’atelier darà la possibilità di sperimentare una parte dell’esperienza pratica di gioco e di elaborare, in un secondo momento, con uno sguardo critico e attento, i fattori di condizionamento che possono indurre le persone giovani verso determinate scelte e orientare i loro comportamenti. 
Escape Moon fa parte del progetto “Peer Education e partecipazione attiva” di Radix Svizzera italiana e Lega Polmonare ticinese in collaborazione con l’Ufficio del medico cantonale nell’ambito del Programma d’ azione cantonale “Prevenzione alcol, tabacco e prodotti simili” 2025-2028.
Destinatari principali: docenti SM e sec.II (liceo e scuola professionale)
Ciclo HarmoS: 3° ciclo - sec. II (8° anno di scolarizzazione - sec. II)) 
Approccio: gioco didattico guidato 
Tema: prevenzione, dipendenze e salute   
Dimensione ESS: sociale 

Atelier n. 10 "Iconomix «Beni comuni» – Il gioco didattico della pesca nello stagno"

Relatore: Emanuele Vitali,docente del Liceo cantonale di Locarno e formatore di Iconomix
Le risorse condivise – come l’acqua, i mari, le foreste o lo spazio pubblico – sono al centro di molte delle sfide economiche e ambientali contemporanee. Il modulo didattico Iconomix dedicato ai beni comuni propone un’esperienza di apprendimento attiva che permette di comprendere in modo concreto la cosiddetta tragedia dei beni comuni: la situazione in cui l’interesse individuale può portare allo sfruttamento eccessivo di una risorsa collettiva.
Durante l’atelier verrà presentata una proposta didattica basata sul gioco «Pesca nello stagno», un esperimento economico nel quale le e i partecipanti sono chiamati a prendere decisioni individuali che influenzano l’evoluzione di una risorsa condivisa. Attraverso il gioco e la successiva discussione collettiva sarà possibile riflettere su temi quali scarsità delle risorse, sostenibilità e ruolo delle regole nella gestione dei beni comuni. 
Nella prima parte dell’atelier verrà presentata la struttura del modulo e le sue potenzialità didattiche. Nella seconda parte, dopo una breve introduzione alle regole del gioco, le e i partecipanti sperimenteranno direttamente il gioco didattico e le sue dinamiche, riflettendo insieme su possibili modalità di integrazione dell’attività nelle proprie lezioni.
Destinatari principali: docenti SM - sec. II (liceo e scuola professionale)
Ciclo HarmoS: 3° ciclo - sec. II (8° anno di scolarizzazione - sec. II) 
Approccio: gioco didattico  
Tema: 
risorse condivise  
Dimensioni ESS: economica e ambientale  

Atelier n. 11 "Gioca con il cambiamento: progettare attività (ludo-)didattiche per lo sviluppo sostenibile"

Relatrice, relatore: Pamela Lunini-Küng, docente e vicedirettrice dell’Istituto della formazione continua e Dario Tognetti, docente dell’Istituto della formazione continua 
In questo atelier vivremo in prima persona l'efficacia del gioco come strumento educativo per trasmettere conoscenze e competenze legate allo sviluppo sostenibile. 
Partendo dall'esperienza diretta di un gioco, analizzeremo cosa rende un'attività ludica davvero coinvolgente nel contesto educativo. Verrà presentato anche un framework di progettazione come strumento pratico ideato per supportare il corpo docenti nell'integrazione della ludodidattica in aula, bilanciando meccaniche di gioco e obiettivi pedagogici. L'incontro si concluderà con la condivisione di un portafoglio di risorse e giochi pronti all'uso.
Destinatari principali: docenti SM - sec. II (liceo e scuola professionale)
Ciclo HarmoS: 3° ciclo - sec. II (8° anno di scolarizzazione - sec. II) 
Approccio: gioco didattico 
Tema: sviluppo sostenibile   
Dimensioni ESS: ambientale, sociale ed economica   

Atelier n. 12 "Fuori dagli schemi – gioco interattivo sulle discriminazioni multiple e intersezionali "

Relatrice, relatore: Rachele Santoro, Delegata per le pari opportunità; Nicolò Ostervalder, Co-presidente della Commissione per l’educazione sessuale e affettiva (CEAS) 
L’atelier propone al corpo docente la sperimentazione del gioco Fuori dagli schemi, adattamento in lingua italiana del gioco Sortir des cases sviluppato dal Servizio agenda 21 della Città di Ginevra. Attraverso un dispositivo ludico-esperienziale, l’attività permette di vivere in prima persona dinamiche di disuguaglianza e di riflettere su come stereotipi e discriminazioni agiscano lungo le traiettorie di vita, spesso in modo intersezionale e non sempre immediatamente visibile.
Le e i partecipanti assumeranno l’identità di un personaggio con caratteristiche socioeconomiche, personali e professionali definite dal gioco. Muovendosi su un tabellone ispirato al gioco dell’oca, le persone si confrontano con situazioni e decisioni che possono favorire o ostacolare il percorso, rendendo tangibili meccanismi di privilegio, svantaggio e opportunità differenziate. 
La dimensione esperienziale è centrale: il gioco sollecita emozioni, reazioni e confronti che permettono di riconoscere in modo diretto come fattori quali genere, origine sociale, condizioni economiche o altri elementi identitari possano interagire tra loro nel determinare percorsi diseguali.
L’attività si concluderà con una riflessione collettiva volta a dare senso all’esperienza vissuta, favorire l’autoconsapevolezza dei propri schemi interpretativi e analizzare le dinamiche di (dis)uguaglianza emerse. L’atelier si configura come uno spazio formativo immersivo per sviluppare uno sguardo critico sulle discriminazioni multiple e rafforzare una pratica educativa più consapevole, inclusiva ed equa.
Destinatari principali: docenti SM - sec. II (liceo e scuola professionale)
Ciclo HarmoS: 3° ciclo - sec. II (8° anno di scolarizzazione - sec. II) 

Approccio: gioco didattico 
Tema: discriminazione, disuguaglianze di genere     
Dimensione ESS: sociale  

Atelier n. 13 "Il gioco di simulazione per sensibilizzare sul tema dei consumi"

Relatore: Xavier Sauteur, psicologo, insegnante e formatore, relatore e collaboratore scientifico (Università di Friburgo), co-direttore Ludilinx Sàrl .
L’atelier permetterà di scoprire e provare un gioco pensato per la scuola media proposto alle scuole del Cantone di Friburgo nell’ambito della Settimana sul clima 2026. "Net ou pas net ton business" è un gioco educativo di simulazione in cui allieve e allievi vestono i panni di uomini e donne d’affari. In questo gioco, le e i partecipanti devono ottimizzare la produzione e la distribuzione di beni di consumo (tessili e digitali), limitando al contempo le emissioni di CO2 e gli impatti sulla biodiversità e sulla sofferenza umana. Eventi ispirati a fatti reali andranno a perturbare il buon andamento degli "affari".
Dopo aver scoperto e provato brevemente il gioco, l’atelier prevede una discussione sulle fasi del Game Design educativo che hanno caratterizzato il processo di creazione di questo gioco.
L'atelier si terrà in francese.
Destinatari principali: docenti SM e SMS
Ciclo HarmoS: 3°ciclo – sec. II (8° anno scolarizzazione – sec. II)
Approccio:  Gioco didattico,  Didattica ESS attraverso il gioco e Didattica esperienziale attraverso il gioco
Temi: clima ed economia  
Dimensioni ESS: economica ed ambientale

Atelier n. 14 "Asta Silenziosa – Race to the Bottom"

Relatrici: Vittoria Locatelli capo progetto e Alessandra Monaco consulente sostenibilità, entrambe formatrice per l’Associazione La sartoria Sociale
L'asta silenziosa è un gioco di ruolo strategico in cui le squadre impersonano governi in competizione per attrarre investimenti di multinazionali e capitali stranieri. Per vincere, ogni "governo" deve offrire agli investitori globali pacchetti di incentivi sempre più vantaggiosi. Dietro ogni incentivo si nasconde però un rischio. A fine partita, la squadra vincente dovrà difendere le proprie scelte, mentre le squadre perdenti, unite, potranno contestarle.
Il gioco permette di sperimentare in prima persona la logica della "race to the bottom": la corsa al ribasso normativo e fiscale che spinge i paesi a competere abbassando progressivamente diritti, salari e standard ambientali per non perdere investimenti. 
Durante l’atelier si sperimenterà il gioco. Seguirà una riflessione sul tema e su quanto le nostre scelte quotidiane siano connesse a queste dinamiche globali. Infine, spazio sarà dato per una discussione collettiva per comprendere come un gioco di questo tipo possa essere inserito, e a che condizioni, in un percorso didattico sui temi dell’economia. 
Destinatari principali: docenti SM (4° media) e SMS 
Ciclo HarmoS: 3°ciclo – sec. II (8° anno scolarizzazione – sec. II)
Approccio: Didattica esperienziale attraverso il gioco 
Temi: globalizzazione economica  
Dimensioni ESS: Dimensioni economica e sociale

24 ottobre 2026 | Attori esterni presenti 

Gli attori esterni presenti alla Giornata ESS

La Giornata ESS è anche un momento di scambio e un’occasione per conoscere meglio gli attori esterni alla scuola attivi nel nostro territorio con delle offerte rivolte alle scuole. Qui di seguito vengono presentati gli attori che saranno presenti con una bancherella informativa sulle loro attività e materiali didattici durante la Giornata ESS (lista in aggiornamento). Inoltre, molte delle loro offerte didattiche orientate all’ESS sono inserite nel nostro catalogo online, scoprile qui.

     
 

Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) 
L'ACR ha il compito di provvedere all’organizzazione e allo smaltimento dei rifiuti in tutto il Cantone. Con le sue attività a favore della scuola l’ACR mira a far comprendere meglio cosa siano i rifiuti, il principio della gestione integrata e l’importanza dei comportamenti individuali.

     
 

Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD)
Il CERDD è il centro di competenza responsabile degli aspetti legati alle risorse didattiche, dei media e dell’integrazione delle tecnologie digitali nell’educazione e nella formazione. Il CERDD comprende un servizio editoria attivo da oltre 20 anni, con una cinquantina di pubblicazioni stampate in collaborazione con servizi dipartimentali o tramite autori appositamente incaricati e mirati alla formazione, e due biblioteche didattiche presenti in due sedi: Bellinzona e Massagno. Quest’ultima ospita il fondo documentario di éducation21 al servizio dell’utenza.

     
 

éducation21
La fondazione éducation21 è il centro nazionale di competenza e prestazioni per l’educazione allo sviluppo sostenibile (ESS) in Svizzera. Essa sostiene, su incarico dei Cantoni, della Confederazione e della società civile, la realizzazione e il consolidamento dell'ESS nella scuola dell'obbligo e  nella scuola media superiore.

     
 

Espace Suisse Gruppo regionale Ticino
Espace Suisse è un’associazione apolitica che sostiene un uso razionale e parsimonioso dello spazio vitale e delle aree edificate, grazie anche all’informazione, la formazione e la consulenza nell’ambito dello sviluppo territoriale. 
Ha recentemente sviluppato dei supporti didattici per la scuola ticinese sul tema della pianificazione del territorio.

     
 

GLOBE 
GLOBE è un programma internazionale per l’educazione destinato a tutti i livelli scolastici che offre supporti didattici pratici, compatibili con la dimensione Ambiente e le scienze naturali inscritte nel Piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese. GLOBE promuove così le competenze scientifiche di base e un insegnamento e apprendimento al di fuori dell’aula scolastica.

     
 

Iconomix 
Iconomix è l’offerta formativa della Banca nazionale svizzera (BNS) che ha come obiettivo rafforzare le competenze economiche e finanziarie delle giovani generazioni tramite la realizzazione di moduli d’insegnamento di qualità ideati per le lezioni di economia e di cultura generale nelle scuole professionali e di maturità.

     
 

Pedibus 
Progetto dell’Associazione traffico e ambiente che ha come obiettivo stimolare i bambini e le bambine ad andare a piedi a scuola. L’iniziativa è accompagnata da alcune attività didattiche sui tema degli spostamenti a piedi, dei cambiamenti climatici e della sicurezza stradale. 

     
 

Pro Natura Ticino
Pro Natura è la più antica organizzazione per laprotezione della natura della Svizzera. I suoi obiettivi sono accrescere la biodiversità, proteggere i paesaggi, tutelare le risorse naturali e rafforzare i legami con la natura.Con le sue proposte didattiche si prefigge di dare un contributo all'educazione ambientale.

     
 

Radix Svizzera italiana
Radix Svizzera italiana è un’associazione nata in Canton Ticino con lo scopo di realizzare attività di promozione della salute e di prevenzione delle dipendenze. Per adempiere ai suoi obiettivi realizza anche varie attività e materiali per le scuole.

     
 

Rete delle scuole21
La Rete delle scuole21 – Rete svizzera delle scuole che promuovono la salute e la sostenibilità sostiene le scuole che desiderano impegnarsi a lungo termine a favore della promozione della salute e dell’ educazione allo sviluppo sostenibile (ESS).

     
 

RSI EDU
RSI EDU è lo spazio digitale della Radiotelevisione svizzera dedicato a scuola e famiglie: attraverso brevi video si forniscono spunti per introdurre tematiche d’attualità e fenomeni contemporanei in classe o in famiglia. RSI EDU collabora con éducation21 alla realizzazione e alla divulgazione di contenuti video sui temi dello sviluppo sostenibile.

     
schoolmaps  

Schoolmaps
Il progetto sCHoolmaps.ch ha come scopo migliorare la visibilità del geoportale federale nel corpo insegnante e di dimostrarne le potenzialità didattiche. Il visualizzatore di carte map.geo.admin.ch è infatti uno strumento interessante per affrontare alcune tematiche che aprono la scuola al mondo reale con l’ausilio dei dati geografici. 

     
 

Silviva
Silviva è il centro di competenza nazionale per l'apprendimento nella natura con l’obiettivo di approfondire le relazioni e i valori del binomio uomo-natura. La fondazione presenta diverse attività e materiali per le scuole e la formazione dei docenti.

     
logo sezione agricola  

TicinoEnergia e SUPSI
TicinoEnergia e SUPSI promuovono la formazione e la sensibilizzazione sui temi ambientali ed energetici nelle scuole ticinesi grazie ad attività didattiche, lezioni, laboratori, ecc. Un esempio ne è il progetto LEAST, un programma didattico per il 2° e 3° ciclo volto a promuovere un comportamento rispettoso nei confronti dell'ambiente.

     
 

WWF - Svizzera italiana
Il WWF fa dell'educazione ambientale con l'obiettivo di presentare la bellezza e la complessità del mondo naturale in tutte le sue forme, offrendo nel contempo degli esempi concreti di stili di vita che contribuiscano a preservare il nostro ecosistema.

     
25 novembre 2026 | Attività sul territorio

Scoprire un gioco nel territorio

Per completare la riflessione sul tema del gioco come strumento didattico, vi proponiamo di giocarne uno  durante un laboratorio nel territorio il pomeriggio di mercoledì 25 novembre 2026. Una proposta didattica di gioco si svolgerà nel Sopraceneri e l'altra nel Sottoceneri.

Sopraceneri |  WattEscape: game over?

Sfida la tua classe con WattEscape: l'energia non è mai stata così interattiva

L’energia è il motore invisibile della nostra quotidianità, delle nostre scelte collettive e degli scenari geopolitici mondiali. L’energia ci riguarda, sempre. Nella vita quotidiana, quando accendiamo la luce, cuciniamo, ci spostiamo, utilizziamo dispositivi elettronici, scegliamo quali prodotti comprare; come collettività, quando dobbiamo decidere sull’energia nucleare e sui fondi per i pannelli solari; come società quando l’energia diventa un elemento decisivo nella geopolitica e negli scenari di guerra.
Eppure, spesso la sua percezione oscilla tra una visione iper-semplificata e immaginari distopici di crisi energetica. Come possiamo aiutare le nuove generazioni a sviluppare un pensiero critico su un tema così cruciale? WattEscape è una delle risposte. Si tratta di un’escape room digitale progettata per la scuola che può essere vinta solo esplorando criticamente il mondo dell’energia. 

In questo laboratorio, le partecipanti e i partecipanti potranno giocare l’escape room, sperimentarne l’approccio e approfondirne i contenuti in un momento di debriefing didattico

Il progetto WattAbout
WattEscape è un prodotto del progetto WattAbout che, dal 2024, ha federato partner istituzionali, imprenditoriali, formativi e dei media per produrre un'ampia offerta di materiali divulgativi e didattici per aiutare i giovani a esplorare il vasto e complesso campo dell’energia >> www.wattabout.ch 

Ultima occasione: invitiamo le e i partecipanti a visitare l'esposizione sul gioco presso la biblioteca del DFA/ASP a margine dell'attività  proposta. 

Luogo: Locarno, SUPSI DFA/ASP  
Relatore, relatrici: Luca Botturi, professore in media in educazione SUPSI; Elena Battipede, psicologa e collaboratrice del progetto WattAbout; Clara Thüring, docente in formazione
Destinatari principali: docenti SM e SMS 
Ciclo HarmoS: 3° ciclo (8°– 11° anno di scolarizzazione) e Sec. II
Orario: Turno 1- 14:00-15:30 | Turno 2 - 15:45-17:15  

Informazioni supplementari: l’attività si svolgerà con un minimo di 8 e un massimo di 16 iscritti per turno. 

 

Sottoceneri | La città del benessere

Vi proponiamo di andare alla scoperta del laboratorio del progetto “RiCircolo- La città del benessere” durante il quale verrà creata in modo ludico una “mappa emozionale” di una città, fatta di materiali di scarto, che racconti i luoghi del benessere, della cura e della relazione. Il tutto sarà accompagnato da riflessioni e stimoli con uno sguardo ESS, frutto delle riflessioni che emergeranno durante l’esperienza. 

In un tempo in cui la frammentazione sociale e ambientale rischia di indebolire il senso di appartenenza, proponiamo di vivere un’esperienza creativa e partecipativa per riscoprire la città come spazio condiviso di cura, relazione e benessere. Attraverso l’arte, il riuso e la narrazione, questa esperienza diventa così un’occasione per coltivare il pensiero sistemico, la responsabilità collettiva e la capacità di agire per un futuro più equo e sostenibile.

Nel contesto di un laboratorio creativo, le partecipanti e i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di esplorazione che prevede l’utilizzo di materiali non convenzionali e di scarto. All'interno di un ambiente stimolante, caratterizzato da un approccio ludico e sperimentale, verranno incoraggiati a riflettere sul concetto di città del benessere come sistema complesso, co-costruendone una rappresentazione collettiva. Ciò permetterà di rendere vive competenze ESS quali il pensiero sistemico (la città come ecosistema dove salute, ambiente e relazioni si influenzano reciprocamente), la partecipazione attiva (ogni partecipante contribuisce alla costruzione della città, portando il proprio punto di vista e la propria esperienza) e l’orientamento all’azione. Il laboratorio si concluderà con riflessioni e proposte concrete per migliorare il benessere nella propria scuola o quartiere.

Ultima occasione: invitiamo le e i partecipanti a visitare l'esposizione sul gioco presso la biblioteca de "La filanda" a margine dell'attività  proposta. 

Luogo: Mendrisio, La filanda  
Relatrici:
Laura Frigerio Bonoli e Valérie Morelli, esperte di materia ed. visiva ed ed. alle arti plastiche, fondatrici dell’Associazione RiCircolo.  
Destinatari principali: docenti SI, SE, SM
Ciclo HarmoS: 1° - 3° ciclo (1°– 11° anno di scolarizzazione)
Orario: 14h00 – 16h30

Informazioni supplementari: l’attività si svolgerà con un minimo di 12 iscritti.

 

 

19 ottobre - 26 novembre 2026 | Esposizioni di giochi

Giocare, imparare, cambiare insieme

Proposte per un’educazione allo sviluppo sostenibile

Che impatto hanno le nostre scelte quotidiane sul pianeta? E come possiamo costruire, insieme, un domani più equo e sostenibile? La risposta è... mettendosi in gioco!

L’esposizione "Giocare, imparare, cambiare insieme" vi invita a scoprire una selezione di giochi didattici di alta qualità dedicati all'Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS). La mostra unisce le proposte accuratamente scelte da éducation21 ad altri titoli mirati presenti nei fondi delle rispettive biblioteche dove è situata la mostra: DFA/ASP (Supsi) di Locarno e CERDD di Massagno.

I giochi esposti nella mostra offrono alle e ai docenti, alle allieve e agli allievi l'opportunità di esplorare le grandi tematiche ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo in modo attivo, ludico e partecipativo. 

Cosa troverete in mostra:

  • Giochi cooperativi per imparare a collaborare e trovare soluzioni comuni.
  • Giochi di ruolo e di simulazione per comprendere l'interconnessione globale e i diversi punti di vista.
  • Strumenti didattici innovativi pronti per essere portati in classe o in famiglia.


Non si tratta solo di divertimento: ogni gioco è uno strumento per esplorare la complessità del mondo, allenare il pensiero critico e scoprire che la sostenibilità è un percorso che si fa anche con un dado, una carta e un'idea alla volta. Vi invitiamo a sperimentare, a confrontarvi e a giocare per trasformare le grandi sfide globali in piccole, divertenti azioni quotidiane consapevoli!

Dove troverete le esposizioni:

  • Per il Sopraceneri a Locarno presso la biblioteca DFA/ASP
    Per gli orari di apertura consultate la pagina della biblioteca.
  • Per il Sottoceneri a Mendrisio presso la biblioteca cantonale "La filanda"
    Per gli orari di apertura consultate la pagina della biblioteca.


Le e i partecipanti all'attività sul territorio sono invitati a visitare l'esposizione sul gioco a margine dell'attività  proposta. 

RICONOSCIMENTO QUALE FORMAZIONE CONTINUA 

La Giornata ESS può essere riconosciuta quale formazione continua non obbligatoria per le e i docenti.

Indicazioni per il canton Ticino

Docenti SI e SE del canton Ticino

Seguiranno maggiori informazioni.

Docenti SM del canton Ticino

Richiesta preventiva di riconoscimento tramite gli appositi formulari della SIM.

Indicazioni per il canton Grigioni

Docenti SI e SE del Grigioni italiano
Sedi di Mesocco-Soazza, della Valle Calanca e di Poschiavo

Previa compilazione e presentazione dell'apposito libretto delle formazioni continue da far firmare.

Ulteriori sedi

Sezione in aggiornamento.

Scoprite la Giornata ESS


(Video: RSI EDU, 2025)
 


(Video: RSI - Il quotidiano, 18.05.2025)

Articolo:
Educazione allo sviluppo sostenibile: la giornata del 18 ottobre a Locarno
(Agricoltore Ticinese, 10.2025)

Iscrizione obbligatoria

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In partenariato con

      

DT - DECS - CERDD


Come arrivare

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Trasporti pubblici
Stazione FFS a 15 min a piedi
oppure
Bus n. 1, 4, 7: fermata Piazza Castello
Bus n. 7: fermata Cinque vie

Biciclette
Posteggi in loco

Auto
Autosilo in Piazza Castello
 

Ulteriori Informazioni

Flyer

2026: Focus sul gioco

2019: Il gioco come strumento didattico

 

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