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Ragazze e ragazzi a piccoli passi

Ciclo 3

Sai che in Italia il diritto di voto alle donne è stato riconosciuto nel 1945? E che in alcuni Paesi le donne hanno bisogno dell’autorizzazione del marito per lavorare? Perché ci sono così poche donne presidenti? Nel mondo, la condizione dei ragazzi e delle ragazze non è affatto paritaria. L'educazione, le tradizioni e le leggi privilegiano i maschi. Da tempo diverse voci si sono levate per combattere le ingiustizie e rivendicare per le donne gli stessi diritti degli uomini in Italia e altrove. Da questa battaglia è nata l'idea di parità che ha già fatto molti progressi.

Noi in gioco.

Giochi e attività per stare meglio con gli altri

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

La scuola ha un compito molto importante oggi: attivare, in collaborazione con le famiglie e le altre agenzie educative, percorsi strutturati che aiutino i ragazzi a rafforzare le competenze relazionali fondamentali. Le autrici propongono un articolato itinerario didattico che offre agli insegnanti pratici strumenti operativi per consolidare alcune delle abilità sociali dei ragazzi, come la capacità di ascolto, la collaborazione, il rispetto delle regole.

L'orto delle meraviglie

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

È un manuale che si rivolge ad insegnanti, educatori e altre figure interessate a sviluppare esperienze di orticoltura didattica a scuola. Frutto dell'esperienza dell'autore nella cura degli orti scolastici, è un ottimo supporto sia per le persone che stanno già svolgendo un progetto che per chi desidera iniziare. Numerose le idee per trasformare l'orto scolastico in un luogo di apprendimento con soluzioni tecniche ai più svariati quesiti.

La pedagogia della lumaca

Per una scuola lenta e non violenta

Ciclo 1
Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

In questo testo, Gianfranco Zavalloni porta le sue riflessioni concrete e ricche di buon senso sulla necessità di riscoprire il senso della lentezza. Tratte dalla sua intensa esperienza scolastica si rivolge ai docenti in modo semplice e pragmatico con sullo sfondo una visione profonda sul senso del far scuola oggi.

Educare allo sviluppo sostenibile

Pensare il futuro, agire oggi

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Con sviluppo sostenibile si intende «il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri». Si tratta, in sostanza, di trovare soluzioni che permettano un buono sviluppo economico, tenendo contemporaneamente alta l'attenzione sulla salvaguardia dell'ambiente. Ma come portare in classe i complessi e importanti temi dello sviluppo sostenibile, al di là di luoghi comuni e di concetti interessanti ma distanti dalla vita quotidiana?

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2018: i cambiamenti climatici e i diritti dell’infanzia

Ciclo 1
Ciclo 2
Ciclo 3

I cambiamenti climatici incidono sempre più sulla vita quotidiana e hanno conseguenze dirette anche sui diritti dell’infanzia. Le schede proposte invitano le allieve e gli allievi a comprendere il legame tra cambiamenti climatici, contesto globale e diritti dei bambini, riflettendo sul ruolo che questi ultimi possono assumere come cittadini. La Convenzione riconosce l’importanza dell’ambiente e della partecipazione: bambine e bambini informati e ascoltati possono esprimere preoccupazioni e visioni sul futuro e contribuire attivamente alla ricerca di soluzioni, diventando attori dei propri diritti.

Uniamoci!

Insieme per i Diritti dell'infanzia

Ciclo 2
Ciclo 3

Il dossier pedagogico «Uniamoci! - Insieme per i Diritti dell'infanzia» contiene dapprima un'introduzione e una breve visione della storia dei Diritti dell'infanzia, seguite da informazioni di base e indicazioni per l'insegnante. Completano il dossier le schede di lavoro e le proposte di attività fotocopiabili rivolte direttamente agli alunni. I contenuti pedagogici sono stati elaborati in maniera tale che l'insegnante possa selezionarli in funzione dei propri obiettivi e del tempo a disposizione: personalizzando così il proprio percorso didattico.

The Cookie Thief

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Una giovane donna aspetta il suo volo a destinazione di Istanbul. Un uomo che sembra straniero si mette a mangiare impassibile i biscotti comprati dalla giovane donna. Nella propria mente, lei vede passare immagini inquietanti. Entrambi si mettono a servirsi dei «cuoricini al burro» in modo sempre più disinvolto. È lo sconosciuto che prende l’ultimo. La donna se ne va con l’aria contrariata. Al momento del controllo dei passaporti, si accorge che tutto era diverso…

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2017: la diversità

Ciclo 1
Ciclo 2

Nel 2017, in occasione dei 20 anni dalla ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia (CDI) in Svizzera, l’IDE propone attività didattiche dedicate al tema della diversità. Le schede invitano a riconoscere i diritti fondamentali dell’infanzia nella vita quotidiana, a comprendere la diversità come una ricchezza e a riflettere sulle dinamiche di classe e di scuola per prevenire discriminazioni e rafforzare la coesione. Attraverso un approccio inclusivo e partecipativo, le allieve e gli allievi sono accompagnati a valorizzare le differenze nel rispetto del principio di non discriminazione sancito dalla CDI. 

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2016: il bullismo a scuola

Ciclo 1
Ciclo 2
Ciclo 3

La scuola è uno spazio centrale di convivenza, in cui i diritti dell’infanzia offrono un riferimento fondamentale per promuovere valori non violenti e prevenire il bullismo. Le attività proposte invitano le allieve e gli allievi a conoscere i diritti fondamentali, a riconoscerli nella vita quotidiana e a comprendere quali di essi siano minacciati dal bullismo, compreso il cyberbullismo. Attraverso un approccio rispettoso e protetto, si favorisce la riflessione sui comportamenti individuali e collettivi, rafforzando un clima di classe basato sul rispetto reciproco.