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Uniamoci!

Insieme per i Diritti dell'infanzia

Ciclo 2
Ciclo 3

Il dossier pedagogico «Uniamoci! - Insieme per i Diritti dell'infanzia» contiene dapprima un'introduzione e una breve visione della storia dei Diritti dell'infanzia, seguite da informazioni di base e indicazioni per l'insegnante. Completano il dossier le schede di lavoro e le proposte di attività fotocopiabili rivolte direttamente agli alunni. I contenuti pedagogici sono stati elaborati in maniera tale che l'insegnante possa selezionarli in funzione dei propri obiettivi e del tempo a disposizione: personalizzando così il proprio percorso didattico.

Un gomitolo nel piatto - 3° ciclo

Un'attività per sensibilizzare i giovani sulle sfide legate ai nostri consumi alimentari

Ciclo 3

Con l'attività "Un gomitolo nel piatto" éducation21 offre l'opportunità agli allievi del 3° ciclo di affrontare, in modo semplice e ludico le sfide e le interdipendenze (sociali, economiche e ambientali) dei nostri consumi alimentari. Per Max, 9 anni, l'insalata è collegata all'acqua, all'imballaggio e alla plastica. Per Ana, 12 anni, è il petrolio - che è un derivato della plastica - ad avere un legame con il camionista, l'aria e il suolo.

Il bel cavallo mangia la corda

Gli animali insegnano nei proverbi dei Tupuri

Ciclo 1
Ciclo 2

Un proverbio è un piccolo segno che non spiega tutto di un’età e di una terra, ma incuriosisce. Dimostra che la bellezza è presente in ogni luogo e in qualsiasi tempo, che l’umanità non cambia, che il bene e il male esistono, che il coraggio è un’abitudine e la sapienza distacco. Un proverbio è “cosa per saggi”. I veri protagonisti di questa antologia di proverbi originari dei Tupuri, un popolo stanziato nel nord del Camerun, sono gli animali.

Ragazze e ragazzi a piccoli passi

Ciclo 3

Sai che in Italia il diritto di voto alle donne è stato riconosciuto nel 1945? E che in alcuni Paesi le donne hanno bisogno dell’autorizzazione del marito per lavorare? Perché ci sono così poche donne presidenti? Nel mondo, la condizione dei ragazzi e delle ragazze non è affatto paritaria. L'educazione, le tradizioni e le leggi privilegiano i maschi. Da tempo diverse voci si sono levate per combattere le ingiustizie e rivendicare per le donne gli stessi diritti degli uomini in Italia e altrove. Da questa battaglia è nata l'idea di parità che ha già fatto molti progressi.

Senza casa né diritti

Immagini per affrontare in classe il tema delle migrazioni climatiche

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

La questione delle migrazioni ambientali solleva delle sfide sociali, economiche, scientifiche, ecologiche e politiche, che si declinano in modo diverso in funzione del contesto e dei punti di vista. Come si può affrontare questo fenomeno multifattoriale in classe? Come sensibilizzare gli allievi alla questione delle migrazioni ambientali, tema apparentemente così lontano dal loro quotidiano?

Il giro del mondo in 101 giochi

Ciclo 1
Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Sono Marco e Jasmina a condurci in questo viaggio intorno al mondo attraverso i giochi più belli. La piccola genietta, stufa di starsene a casa ad aspettare il Genio del cuore, trascina Marco - un ragazzo un po' triste e goffo che non sa giocare - in un vortice di giochi attraverso i cinque continenti. Alla fine del viaggio, Marco decide di salvaguardare il patrimonio culturale dei giochi che rischierebbe altrimenti di scomparire e presenta in questo volume, corredati di tutte le informazioni necessarie, i più bei giochi incontrati e sperimentati.

La tela del ragno: educare allo sviluppo attraverso la partecipazione

Manuale pratico per l'animazione sociale

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

L'educazione allo sviluppo è un insieme di principi coerenti, di contenuti e di finalità per instaurare, attraverso metodologie operative, dinamiche partecipative di analisi e di riflessione sul consumismo, la democrazia, il debito estero, la fame, l'informazione di massa, lo sviluppo, in molteplici contesti educativi del territorio, sia scolastici che extrascolastici. Questo manuale pratico-teorico ad uso di docenti, educatori o animatori offre una serie di strumenti quali il brainstorming, la tela del ragno, il dibattito animato e i giochi di ruolo.

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2017: la diversità

Ciclo 1
Ciclo 2

Nel 2017, in occasione dei 20 anni dalla ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia (CDI) in Svizzera, l’IDE propone attività didattiche dedicate al tema della diversità. Le schede invitano a riconoscere i diritti fondamentali dell’infanzia nella vita quotidiana, a comprendere la diversità come una ricchezza e a riflettere sulle dinamiche di classe e di scuola per prevenire discriminazioni e rafforzare la coesione. Attraverso un approccio inclusivo e partecipativo, le allieve e gli allievi sono accompagnati a valorizzare le differenze nel rispetto del principio di non discriminazione sancito dalla CDI. 

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2016: il bullismo a scuola

Ciclo 1
Ciclo 2
Ciclo 3

La scuola è uno spazio centrale di convivenza, in cui i diritti dell’infanzia offrono un riferimento fondamentale per promuovere valori non violenti e prevenire il bullismo. Le attività proposte invitano le allieve e gli allievi a conoscere i diritti fondamentali, a riconoscerli nella vita quotidiana e a comprendere quali di essi siano minacciati dal bullismo, compreso il cyberbullismo. Attraverso un approccio rispettoso e protetto, si favorisce la riflessione sui comportamenti individuali e collettivi, rafforzando un clima di classe basato sul rispetto reciproco. 

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2015: il diritto alla libertà di espressione

Ciclo 1
Ciclo 2

Le attività proposte affrontano il diritto alla libertà d’espressione (art. 13), inserendolo nel quadro più ampio dei diritti fondamentali. Le allieve e gli allievi sono invitati a riflettere su cosa significhi esprimersi, su come esercitare questo diritto nella vita quotidiana e sui suoi limiti, nel rispetto degli altri. Le schede mettono in relazione la libertà d’espressione con il diritto di essere ascoltati, la non discriminazione e la tutela della vita privata, favorendo una partecipazione attiva e consapevole delle bambine e dei bambini nella realtà scolastica e quotidiana.